CRAVAGLIANA
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le doux nid CRAVAGLIANA CRAVAGLIANA CRAVAGLIANA



19 NOVEMBRE 2009

 

Artigianato con i fiori secchi

Cravagliana, Augusta Bottone è diventata un’artista dell’oggetto-regalo.
La donna crea manufatti d’arredo con materiali naturali raccolti nei boschi

Pigne secche, foglie, fiori e ricci diventano oggetti di arredamento e piccole opere d’arte. Basta farli passare per le mani di Augusta Bottone, residente nella frazione Nosuggio di Cravagliana. La donna crea bouquet, cestini di fiori e centrotavola con il materiale che trova nei prati e nei boschi vicino a casa. Con il suo banchetto da hobbista frequenta i mercatini della Valsesia.«Mi è sempre piaciuto andare in giro per i boschi a raccogliere pigne, ricci e altri materiali  per poi realizzare dei centrotavola originali - spiega Augusta Bottone -: devo dire che fin da bambina ho sempre avuto  questa passione e questo spirito artistico. Ho iniziato a creare oggetti di arredo per me e la mia casa: con il tempo però, alcune mie amiche, vedendo i miei lavori, hanno cominciato a richiedermeli, per fare dei regali o per tenerli per sé. Così ho cominciato a pensare di realizzare questi oggetti per la vendita». Legno, fiori secchi e pigne sono i materiali semplici con cui Bottone crea originali oggetti d’arredo «Di solito trovo vicino a casa mia pigne, ricci, castagne che poi unisco a fiori secchi acquistati dai fioristi - spiega Bottone -: infatti, ho provato in tutti i modi a conservare a lungo i fiori cresciuti naturalmente, ma dopo un po’ si sbiadiscono e diventano brutti. Ovviamente realizzo questi oggetti nel tempo libero, perché ho un altro impiego oltre ad essere mamma di una bambina di tre anni. Anche mia figlia mi aiuta nella creazione dei miei centrotavola, magari colorando il legno che mi serve da base. Le mie due sorelle mi danno una mano nella vendita e mio padre mi prepara le fascine». Per Bottone questo hobby è anche una valvola di sfogo. «Quando ho un momento libero mi dedico alla creazione di oggetti d’arredo - spiega Bottone -: oltre a essere un piacevole diversivo, per me quest’attività è una valvola di sfogo che mi distrae dai problemi quotidiani. Dato che sono ormai dieci anni che faccio queste creazioni, sono diventata molto veloce: nel giro di due ore realizzo un cesto o un centrotavola. È anche una questione di volontà: quando inizio un lavoro cerco di portarlo a termine». Bottone frequenta i mercatini artigianali della valle, soprattutto sotto Natale. «Ho partecipato al mio primo mercatino di Natale nel 1998 a Cellio - racconta Bottone -: è stata un po’ una sfida, non pensavo che le mie creazioni potessero piacere. Invece è andata bene e la gente ha gradito le opere che proponevo. Da allora, soprattutto sotto Natale, frequento le principali esposizioni della valle: nel fine settimana sarà a Scopa, poi ad Alagna e Scopello». Ogni anno Bottone crea un oggetto particolare, che diventa il simbolo di quel periodo. «Ogni anno mi piace realizzare delle creazioni nuove, reinventandomi qualche oggetto di uso quotidiano - afferma Bottone -:  quest’anno produco dei festoni natalizi per finestre o camini, impreziositi da angioletti in legno. L’anno scorso, invece, ho prodotto delle cornici, mettendo insieme legni diversi. Ci sono poi i “profumotti”, dei sacchetti con saponette e fiori secchi usati per profumare la biancheria. Per trovare l’ispirazione leggo molte riviste del settore, ma poi ci metto sempre un po’ di fantasia».

o.t.

AUGUSTA BOTTONE

I miei "bouquets"

 
 
Augusta Bottone
Nosuggio di Cravagliana
tel. 338.5828069