CRAVAGLIANA
CRAVAGLIANA
le doux nid CRAVAGLIANA CRAVAGLIANA CRAVAGLIANA


BOSSI: i Bossi di Valsesia

Sembrerebbe, per tradizione, che tutti i BOSSI di Valsesia siano originari dalla Spagna, dove, a quanto pare, la loro ascendenza era già molto antica.
Diversi di questi BOSSI si trasferirono in Italia nel XVI secolo, con le forze d'occupazione spagnola.
Truppe di sbandati di questo esercito si fermarono in Valsesia e qui si unirono ad eretici, perseguitati politici e religiosi, nonché a ladri ed a stupratori.
Non so per quale motivo essi arrivarono anche in Val Mastallone, dove stabilirono la loro dimora, nello specifico in Val Sabbiola, in territorio di Cravagliana.
Anche i BOSSI di Valsesia, spinti dal desiderio di migliorare le proprie condizioni economiche, dalla Val Mastallone emigrarono nel secolo scorso; si sa per certo che i BOSSI si spinsero nel Varesotto, nel Saronnese, nel Pavese e nel Cuneense, trasferendo in tal modo, oltre al cognome, ormai assai diffuso nel nord Italia, le loro specializzazioni di bottai, di tessitori e di ciabattini.
Nozioni a riguardo, perlopiù di carattere personale e non proprio documentabili, mi sono state fornite dal mio caro e compianto amico prof. Paolo BOSSI.
E' solamente grazie a pazienti ricerche che sono riuscito a ricostruire il mio albero genealogico (che troviamo redatto nelle pagine seguenti): i vuoti costellati da ? sono principalmente da imputare al depauperamento delle carte parrocchiali. Ciò non mi ha permesso una esatta decifrazione degli scritti; ma stanno anche ad indicare che si tratti di una nascita o di una morte avvenuta fuori dal territorio di competenza della parrocchia di Cravagliana e pertanto la data è puramente indicativa e presumibile.
Il Concilio di Trento del 1545 sancì che ciascuna parrocchia fosse tenuta a registrare uno status animae, una sorta di anagrafe civile con le annotazioni di nascite, matrimoni e morti. E' difatti a partire da tale data che è possibile ricostruire un albero genealogico.
Tuttavia non mi è stato possibile cucirne il ramo di parentela con i BOSSI che erano già personaggi affermati della Milano del tempo, oppure con la discendenza dei conti BOSSI di Azzate, dove appunto sembrerebbe, il condizionale è sempre d'obbligo, ebbe origine la dinastia.
Se addirittura scarse erano le informazioni inerenti ai due nobili casati, come del resto abbiamo avuto modo di leggere nelle pagine precedenti, che dire allora dei miseri appunti di un sacerdote, parroco di un minuscolo paesino sperso fra i monti di Valsesia?
Come si potrà notare, l'albero genealogico che ho scritto è stato da me redatto con la formula della discendenza diretta ossia da padre in figlio e non, come è anche generalmente d'uso, con l'indicazione del primogenito.

Clicca qui per vedere il mio albero genealogico.



La Val Mastallone,
misera e sperduta valle alle pendici del Monte Rosa, e Cravagliana
nello specifico, furono la umile culla di un vetusto casato: quello dei Bossi.