CRAVAGLIANA
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le doux nid CRAVAGLIANA CRAVAGLIANA CRAVAGLIANA


IL COMUNE: il Municipio

MUNICIPIOLa sede attuale del Municipio è datata 1853. Facendo un balzo indietro di oltre cent'anni, rilevo che nel 1724 i consigli comunali si tenevano "nella piazza pubblica, avanti il portico della chiesa parrocchiale, dopo la celebrazione della S. Messa ove si sogliono congregare gli uomini della Comunità di esso luogo".
Nel 1823 si parla della "solita sala delle adunanze consiliari". Si trattava di un locale sito al pian terreno dell'abitazione del Coadiutore - figura che vedremo più avanti -, già casa Alberganti ed "esistente nell'angolo superiore della piazza avanti la chiesa parrocchiale. Il 17 settembre 1829, essendo la sala comunale "affatto priva di sedie", si deliberò l'acquisto di dodici sedie di noce, per una spesa complessiva di lire 18 e 40 centesimi.
Dopo che si ventilò di comprare una casa dell'Opera Pia Iuva, affare che poi andò in fumo, l'11 luglio del 1853 il Re di Sardegna, Cipro e Gerusalemme, S. M. Vittorio Emanuele II appose il suo sigillo reale al verbale d'acquisto della casa Martinoli: costo dello stabile fu fissato in 1321 e 40 di Piemonte nuove
L'anno successivo fu deciso l'inizio dei lavori di adattamento della casa Martinoli all'oggetto di convertirla "in sala delle congreghe ed agli altri usi necessari di questo Comune", ossia archivio e scuola.
Nel 1887 la casa comunale fu demolita e ricostruita con criteri più moderni; nel 1979 è stata inaugurata una prima ristrutturazione. Attualmente lo stabile è soggetto ad altre variazioni edilizie, più confacenti alla modernità dei servizi.
All'esterno dell'edificio comunale, nell'occasione della prima ristrutturazione è stata collocata una lapide con medaglione di bronzo (opera dell'artista Carlo Conti di Borgosesia) raffigurante il pittore Enrico Reffo, gloria locale.


ENRICO REFFO