

LE FRAZIONI: Bocciolaro
Poco
più avanti della Madonnina Bianca incontro Bocciolaro, il cui significato
si può accostare a quello di piccolo buzzo formatosi alla confluenza
del torrente Sabbiola con il Mastallone; il ponte, sotto cui scorre l'acqua
della Sabbiola fu costruito nel 1878.
Qui la Val Mastallone, si allarga appena, dopo le strettoie ed i dirupi rocciosi
superati appena dopo il Ponte della Gula, e ridiventa tutta verde e serena.
Il paesello è piccolo, ma lindo, pieno di grazia; e si presenta allo
sguardo quasi fosse un presepe preparato con paziente e amorosa cura da sante
mani.
Tutt'attorno fra le distese di campi e dei prati si alternano case e villette,
adorne ri rose e gerani.
Subito dopo il ponte vi è l'antica chiesetta: a Bocciolaro si venera
S. Defendente, al quale si attribuisce la difesa del paese in una lontana
circostanza, nel 1364, quando era entrata un'invasione di locuste! All'interno
del piccolo oratorio, l'altare è sovrastato da un quadro che raffigura
la Madonna con il Bambino venerato da Sant'Antonio da Padova e, poco sotto,
S. Defendente, in uniforme romana, con lo sguardo rivolto ai fedeli. Alle
pareti laterali sono in bella mostra ex – voto.
Da notare che sul finire del 1880, alcuni sabbiesi, temporaneamente domiciliati
a Bocciolaro, inoltrarono domanda affinché tale frazione fosse aggregata
a Sabbia.
Quest'ultimo Comune, a sua volta avanzò anch'esso richiesta ma gli
abitanti stabili di Bocciolaro invece presentarono un fermo ricorso per chiedere
di rimanere aggregati a Cravagliana. Pertanto la richiesta di Sabbia fu respinta.
Nel 1881 l'abitato di Bocciolaro fu sconvolto da un pauroso incendio.
A destra della minuscola frazione si apre la Val Sabbiola.
Il 17 febbraio 1924 all'osteria "Monte Rosa" si tenne una riunione
allo scopo di prendere accordi per provvedere se sarà possibile fornire
di luce elettrica le abitazioni e le vie delle frazione.