CRAVAGLIANA
CRAVAGLIANA
le doux nid CRAVAGLIANA CRAVAGLIANA CRAVAGLIANA


LE FRAZIONI: Casone e Cravagliana - Centro

Tornando sulla strada provinciale, passando Giavinali ed oltrepassando casa mia, eccomi a Casone e Cravagliana - Centro.
Il paese, a causa della morfologia del territorio, si presenta a struttura cosiddetta monoassiale, disposto cioè secondo un asse primario di generazione che è costituito dalla via principale di attraversamento dell'abitato.
STRADA PER CASONETale schema si sviluppa soprattutto in presenza di particolari fattori ambientali ed è comune in primo luogo agli insediamenti disposti lungo le vallate, quando la presenza di un corso d'acqua costringe l'abitato nella sponda meglio esposta al sole, compresa tra questa e la montagna.
Riprende il Tosi:

"Entrando in Cravagliana ci accoglie, per prima, la Chiesa, ampia e bella, col sagrato recinto da colonnati e lo spazioso piazzale sul quale nel giorno di Santo Stefano, Patrono del paese, si incantano le offerte e si mettono all'asta i puncetti e le trine confezionati dalle industri mani delle nostre ragazze. Nel centro dello spiazzo, un cippo in marmo e bronzo ricorda gli Eroi che si sono immolati per la patria.
Più avanti, quasi di fronte ad una bottega di commestibili, c'è l'osteria del "Gustavo" rinomata per l'ottima cucina e pel buon vino: più oltre, un'altra, e, cinquanta passi innanzi, a destra, l'antica Trattoria del Cacciatore, dove ogni sera e nei giorni festivi gli abitanti del paese si riuniscono per la consueta partita a tresette o a scopone, e che vanta l'attrattiva di due giochi di bocce, che, nei mesi estivi, sono teatro di amichevoli, seppur accese, competizioni per la disputa della Coppa da parte della sfera sintetica.
Nel locale non è poi raro trovare, seduto accanto a un tavolo, con un boccale di vino davanti, il buon Giacomo Bossi, meglio conosciuto col soprannome di Barbun, il quale è l'asso dei cacciatori della regione, ed ha avuto l'onore di essere menzionato e riportato in effige, con una collezione di volpi appese al collo, dai più quotati settimanali d'Italia. Oltrepassata l'osteria, l'inizio di una salita, che si presenta subito alquanto disagevole, ci porta nei pressi di un vasto edificio che è, nel contempo, Municipio e palazzo delle Scuole... "
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Il "Gustavo", a cui fa riferimento il buon Tosi, è da interpretarsi come un refuso tipografico: difatti trattasi dell'Augusto, la cui dizione dialettale suona come Gust, cioè di Augusto Nanotti.
Dopo Cravagliana - Centro la strada prosegue fra rocce e la vegetazione è poco abbondante, data la natura del terreno ed è costituita in gran parte da latifoglie quali ontani, frassini, rovere e qualche faggio.
Sulla vecchia mulattiera, tra le cose belle e deteriorate, l'antico e suggestivo oratorio dedicato a San Bernardino.