CRAVAGLIANA
CRAVAGLIANA
le doux nid CRAVAGLIANA CRAVAGLIANA CRAVAGLIANA


LE FRAZIONI: Meula

MEULADove le selve sono ricche di funghi e dai cespugli si leva in volo il fagiano ecco Meula, la frazione più alta del Comune di Cravagliana e la si raggiunge solo a piedi dopo un'oretta di buon cammino da Grassura.
Meula, paese solitario e meraviglioso, così lontano e così nascosto. Nessuna altra frazione di Cravagliana è tanto fuori di mano dai percorsi abituali e dalla strada provinciale.
Il sentiero che porta a Meula è rimasto tale e quale esso fu cento e cento anni fa.
Appena poco fuori Nosuggio, un lunghissimo filo d'acciaio di una mini - teleferica si disperde, in alto, tra il fogliame dei boschi ed arriva fin quasi sotto le prime case di Meula.
Questa fune fu l'unico alleggerimento dell'immane disagio dei nostri antenati che portavano con la gerla od a spalle il necessario fabbisogno.
La realizzazione di una strada carrozzabile, sulle orme di una antichissima strada con arditi manufatti e tornanti, è un utopico progetto nel cassetto degli Amministratori di oggi. Tale tronco stradale partirebbe da Ordrovago.
Le origini di Meula si perdono nella notte dei tempi: un'ipotesi accetta il fatto che alcuni pastori (intorno all'anno mille) sostassero già in questo ameno luogo per pascolare mucche e capre. Furono loro i primi a costruirvi rozze casupole per il ricovero delle bestie.
Oggi Meula offre al visitatore antichissime case perfettamente conservate, il lindo selciato delle sue viuzze e della piazzetta, la fontana con il perpetuo e freschissimo zampillo d'acqua, il tipico chiesuolo di montagna ed il severo caseggiato delle vecchie scuole elementari.
Meula si conserva così oggi come ieri: qui ci si immerge totalmente in un'atmosfera dai mille incantesimi che offrono sensazioni che si son perdute in altri posti.
Nel dialetto locale Meula significa piccola falce: dal celtico MEVLA, ossia quell'utensile che si usa per tagliar l'erba nei terreni pendenti, dove non si può usare la grossa falce ossia la ranza.
Sita in una valle a forma di falce, Meula, dà il nome alla valle, al torrente ed alla frazione. Una meula è posta in cima all'asta della croce in punta al campanile dell'oratorio di S. Pietro.
Il masso di base della piccola cappella sopra il torrente Meula, in località Rosarolo, cappelletta che s'incontra sulla sinistra della mulattiera che conduce verso Meula, parrebbe portare i segni di una cultura preistorica.