

LE FRAZIONI: Gula
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avanti, attraversato il Landwasser, con fortissime pendenze, su un ripido
pendio che culmina da un lato in una parete rocciosa a picco su un torrente,
sorge la modesta ma pittoresca frazione di Gula.
L'agglomerato è composto da pochi casolari che si stringono gli uni
agli altri, quasi a sembrare una fortezza, case che si vanno via via diradando,
verso la fine del paese fino a lasciare il posto ad altri prati impervi, ad
altre rocce scoscese ed a spettacolari sfondi selvaggi. Le montagne, tutt'attorno,
cingono in un materno abbraccio questo tranquillo paese che, in altri tempi,
era conosciuto per le sue miniere di ferro, di nichel ma anche d'argento e
d'oro. Ricerche effettuate specialmente all'inizio del secolo; i lavori condotti
per qualche anno in seguito furono definitivamente sospesi perché il
prodotto non consentì utili sufficienti di sfruttamento. Sono rimaste
qua e là alcune profonde gallerie, pozzi ed i resti di qualche edificio.
In considerazione di ciò, detto dell'opera svolta in tal senso da don
Teruggi, vorrei far notare che già negli anni intorno al 1850 si risvegliò
nella valle un'attività, quella mineraria, appunto. Il centro più
attivo ebbe sede proprio a Gula; in dipendenza di ciò sorsero le fonderie
di Ferrera, che raccoglievano il minerale estratto. Nella buona stagione a
Gula lavorarono sino ad un centinaio di operai, ridotti poi solo ad una decina
nei mesi invernali.
Dopo la storica battaglia di Novara del 23 marzo 1849 gli Austriaci occuparono
militarmente tutte le terre novaresi fino alla Sesia. Fu così che un
distaccamento fissò il proprio quartiere strategico a Varallo Sesia
ed in pochi giorni presero possesso della valle, risalendo anche la Val Mastallone.
Giunti al bivio per Fobello, incerti sul da farsi, si avventurarono sull'allora
sentiero che conduceva a Rimella. Fatta però poca strada videro alla
loro sinistra, appollaiato su di un costone roccioso, un piccolo gruppo di
case con gente in movimento. Ebbero timore ed indietreggiarono.
Quel gruppo di case era la frazione Gula ed i suoi abitanti passarono alla
storia per essere riusciti, senza colpo ferire, a fermare il nemico.