CRAVAGLIANA
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le doux nid CRAVAGLIANA CRAVAGLIANA CRAVAGLIANA


LE ISTITUZIONI : la Società Operaia di Mutuo Soccorso di Val Mastallone

LA SEDE DELLA SOCIETA' DI MUTUO SOCCORSOGià da tempo esistenti le scuole (nel 1897, ripartite nelle varie frazioni, si contarono nel Comune di Cravagliana ben nove plessi scolastici), le poste e l'ambulatorio medico, nel 1894 c'è da registrare la fondazione della Società Operaia di Mutuo Soccorso di Valle Mastallone, un sodalizio morale che non mancò di prodigarsi per il bene della Comunità cravaglianese.
"E' costituita, con sede in Cravagliana, una Associazione di artisti, operai, contadini e commercianti, la quale prende il nome di Società di Mutuo Soccorso fra gli operai della Valle Mastallone". Così recita l'art. 1 della Società.
Motivo fondamentale dell'istituzione di questa confraternita fu l'estrema miseria ed il gravissimo disagio in cui vennero a trovarsi le classi meno abbienti, le categorie più deboli, per le quali il lavoro manuale nei campi e nelle fabbriche fu estremamente pesante e senza che esistessero le forme più elementari di assistenza e di previdenza.
In una tale situazione ecco giustificata la nascita dei primi esempi di associazionismo operaio, le cui funzioni originarie ebbero un carattere assistenziale. L'obiettivo fondamentale era quello di superare insieme le difficoltà che i singoli non erano in grado di affrontare: un ente, la Società Operaia di Mutuo Soccorso di Valle Mastallone, che si prefisse un vicendevole aiuto materiale.
Ogni aderente alla Società, nell'accettare questo principio, contribuì finanziariamente alla creazione di fondi di solidarietà che servirono a favore dei soci in difficoltà in caso di malattie, maternità, licenziamenti e morte.
La Società Operaia di Mutuo Soccorso di Valle Mastallone, nei suoi primi anni di vita ebbe sede nel Municipio; il 10 giugno 1906, in seguito alla liquidazione della casa coadiutoria e susseguente passaggio dell'immobile al Comune in comproprietà con la Cooperativa di Consumo (di cui vedremo più avanti alcuni cenni storici) e con licitazione privata, acquistò lo stabile.
La casa, che si trovava in pessime condizioni, venne ristrutturata e successivamente venne adibito il locale al pianterreno alla Cooperativa, al primo piano la sede della Società ed al secondo piano fu ricavato un alloggio che venne dato in affitto. Il 5 agosto 1939 l'intera casa venne donata al Fascio di Combattimento di Cravagliana che ne fece la "Casa Littoria", con al pian terreno il Dopolavoro Comunale. A spingere i dirigenti della Società verso una simile decisione ci fu il fatto concreto che l'edificio al pian terreno non ospitava più niente.
Dopo il 1939 la Società Operaia di Mutuo Soccorso continuò ad avere sede presso lo stesso stabile.
Questo per che concerne la sede della Società; la domenica del 28 agosto 1898 avvenne l'inaugurazione del vessillo sociale della Società di Mutuo Soccorso di Val Mastallone con sede in Cravagliana sotto la presidenza onoraria del Comm. Carlo Rizzetti, Deputato al Parlamento Nazionale.
La bandiera, sullo sfondo dei colori del tricolore italiano, raffigurava due mani che si stringevano, simbolo della solidarietà, tra i due classici ramoscelli di quercia e di alloro.
Una nota: un vecchio socio mi ha fatto presente un particolare curioso. Nel lontano gennaio del 1910, la bandiera della Società Operaia di Mutuo Soccorso di Valle Mastallone non poté essere portata in chiesa, per le esequie di un compagno, poiché non benedetta!
Dal 1894 fino al suo scioglimento, avvenuto nei primi anni Settanta, si succedettero alla presidenza di questa gloriosa istituzione:

1894 - 1904 BOGLIANI Giovanni;
1904 - 1908 DEGIULI Marco;
1908 - 1911 CERALLI Costantino;
1911 - 1964 BOSSI Carlo Giuseppe;
1964 - 1970 BOSSI Aldo.

Figura di spicco, come si può ben notare, fu il Cav. Carlo Giuseppe Bossi. Un uomo schivo ed umile, insegnante dapprima Meula poi anche a Brugaro, fu una persona che tenne sempre alto il nome del nostro piccolo paese, meritandosi nel 1919 il grado di tenente con la croce di merito di guerra e una medaglia d'oro per meriti d'insegnamento.
Già direttore didattico a Varallo Sesia e sindaco di Cravagliana per più di vent'anni, sindaco a Rimella, Carlo Giuseppe Bossi fu per decenni anche il presidente del Consorzio Stradale di Val Mastallone.
Fino ad un paio di anni prima della sua dipartita (che avvenne il 28 gennaio 1967), resse la presidenza della Società, presidenza effettiva che lasciò per accettare, commosso, quella onoraria che gli venne conferita dai soci i quali non seppero rassegnarsi ad un suo definitivo abbandono da quel posto in cui tanto beneficamente ed a lungo operò.
Un cittadino che si prodigò per una valle, per un paese che restò sempre palpito nel suo nobile cuore.