CRAVAGLIANA
CRAVAGLIANA
le doux nid CRAVAGLIANA CRAVAGLIANA CRAVAGLIANA


IL PAESE: 1616

Nella storia della Val Mastallone, Cravagliana occupa un posto importante, per quanto le sue passate glorie non abbiano potuto giungere fino a noi a causa di un disastroso incendio che nel 1616 incenerì quasi tutte le case, le stalle, i fienili del paese e la casa parrocchiale con annesso l'intero archivio.
1616: le case avevano i tetti di paglia. Queste case erano i classici taragn valsesiani ossia con il caratteristico tetto coperto di paglia, una specie di tettoia bassa, sostenuta da pali, dove i nostri vecchi solevano raccogliere fieno, letame, ecc.
Scriveva il canonico Nicolao Sottile, storico sociale, nel suo Quadro della Vallesesia del 1804:

"... se gli abitanti della parte superiore della Vallesesia, coprono le loro case con larghe e pesanti pietre che somministrano loro le montagne, quelli della parte inferiore, troppo poveri in molte parrocchie per coprirle con tegole, ... le coprono di paglia ...".

L'incendio del 1616 ha preservato solo ben poche cose dell'archivio parrocchiale ragion per cui avvenimenti relativi alla vita cravaglianese sono documentati solo a cominciare dal Settecento. (Dal 1680 si è informati che anche gli atti dell'archivio comunale erano custoditi nell'archivio parrocchiale).