

MARIA FERRARIS CAVIGGIOLO
Maria Ferraris nasce a Cravagliana nel 1923, penultima di cinque figli di Giulietta Nanotti e Giuseppe.
Dopo la gioventù passata tra Pianebelle e Varallo, si sposa nel 1952 con Bruno Caviggiolo. Nel 1956 nasce il suo unico figlio Giuliano, abile maitre di fama.
Operaia alla Rotondi, che lascia una volta raggiunta l'età pensionabile (1975), si dedica, nei rari momenti liberi lasciategli dalla famiglia, alla pittura su beola, arte di cui è autodidatta.
Dopo i primi rudimentali esperimenti "casalinghi" prende il coraggio a quattro mani e decide di esporre le proprie opere in occasione dell'Alpàa, edizione del 1998. Già da subito s'intuisce il nobile stile che la contraddistingue e i suoi manufatti vengono apprezzati non solo in valle ma anche fuori provincia ed oltre confine.
Nel corso degli anni poi espone le proprie "beole" in varie manifestazioni locali.
Una grossa "beola" è stata omaggiata a don Orsanigo nel giorno del suo insediamento in parrocchia a Cravagliana; la beola sottoraffigurata è invece posta all'ingresso della frazione di Giavinali.
Nel 2003 ritorna definitivamente nella amata natia Cravagliana, dove ha la possibilità di divulgare definitivamente la propria arte.
Le "beole" di Maria Ferraris purtroppo non hanno visibilità: sono esposte in numerose case private.
Tramite le pagine di questo sito ho cercato di dare il giusto risalto a "quadri" che ritraggono tanti paesaggi, case, montagne, prati in fiore, l'azzurro del cielo e la magia della nostra bella Cravagliana e della Valsesia in generale.
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