


PIER GIORGIO MORA, nato nel 1933 a Milano, vive con la
moglie in provincia in quel di Paderno Dugnano, ha due figli.
Laureato in lingue e letteratura straniere,
l'amore per la Val Mastallone (per Fobello in particolare) e per la montagna,
gli si radica per aver passato là l'esperienza della guerra partigiana.
Quando nel 2005 ha smesso di lavorare (agente di commercio, ha passato una vita a vendere "stracci") per ragioni di salute, ha raccolto in versi il pellegrinaggio che ha fatto da un ospedale all'altro: ne è nata così una raccolta di poesie, in dialetto milanese, "I Trii Ospedaa", dove le ansie e le speranze, i ricordi ed i sogni, dell'autore sono un'opera resa viva dal dono, non comune, di una "santa autoironia" che non può lasciare indifferente.
Ora, per i tipi della Neos Edizioni, ha pubblicato La grande casa rossa. Si tratta di una serie di racconti, ambientati nella Val Mastallone negli anni a cavallo tra il 1943 ed il 1945, con protagonista una famiglia di sfollati di Milano (quella di Pier Giorgio, per l'appunto), che incontra una realtà inaspettata, accogliente ed amara, nei ricordi a più di sessant'anni, di un ragazzo di allora. E che da allora riconosce nell'"Alegru" il saluto più bello che chiunque possa aspettarsi; sono brani che parlano di un mondo in cui
era facile distinguere il nero dal bianco, e fare scelte di vita.

PIER GIORGIO MORA LA GRANDE |
| LA SORELLINA |
| RAGAZZI SOLDATO |
| VALSESIA, UN PRETE |
| LA LIBERAZIONE |
| 1944, TRA I SOLDATI DELLA TAGLIAMENTO |
| 25 AVRIL |
| ALEGRU |
| LA SFIDA DELL'OSPITALITA' |
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Racconti pubblicati per gentile concessione della Neos Edizioni |