CRAVAGLIANA
CRAVAGLIANA
le doux nid CRAVAGLIANA CRAVAGLIANA CRAVAGLIANA


 

Storie tra Cielo e Terra
Gli ex voto del santuario
del Tizzone

di

Damiano Pomi


DAMIANO POMI
 
 
LA MADONNA DEL TIZZONE
storia e...
 
leggenda.
Orante
1606 - Si tratta di un ex voto di notevole importanza è infatti il più antico del Santuario: vi è raffigurato un uomo in abito seicentesco che si rivolge supplice alla Madonna che come sempre appare da una nube col Divin Figlio. Il manufatto presenta notevoli affinità con un altro della stessa epoca ed è molto probabile che si stato realizzato dal medesimo autore.
Incidente domestico
XIX SECOLO - Una donna, vestita di un variopinto abito di fattura locale e con il capo coperto da un fazzoletto rosso, sta passando accanto ad una casa il cui muro sta improvvisamente crollando; al di sopra di lei, su di una nuvola che sembra ingenuamente schiacciarla, appare la Madonna con il Bambino, la cui protezione garantì che l'accaduto non ebbe tragiche conseguenze.
Aggressione da animale
1879 - Una donna, vestita con il costume locale di Cravagliana, cerca di allontanare un cane che ha attaccato un bambino, verosimilmente suo figlio, raffigurato a sinistra steso a terra. Nella parte superiore appare su di una nuvola la Madonna, con veste rossa e manto azzurro, con il Bambino ritto sulle sue ginocchia. Nella parte inferiore la tavoletta reca la consueta scritta V. F. G. R. (Votum fecii grazia recepii), il nome della donna TOSETTI CATERINA e la data del fatto.
Morso di vipera
Una donna, vestita con il caratteristico abito da lavoro e fazzoletto sulla testa, mentre si adopera al taglio del fieno, viene morsa alla caviglia da una serpe, riprodotta in modo assai variopinto con sfumature nere e rosse. Dall'alto vegliano i volti della Madonna e del Figlio sfumati in un contorno di raggi luminosi.
Morso di vipera
1930 circa - Una donna, Bossi Angela, che si sta dedicando al taglio dell'erba su di un verdeggiante pianoro, sopra la frazione Grattera di Sabbia, ha calpestato una vipera, l'animale sta per mordere i suoi piedi scalzi. Un'altra donna che assiste alla scena si rivolge supplice alla Madonna, ritratta alla sinistra entro un ovale. La protagonista dell'accaduto scese poi a piedi fino a Bocciolaro, ove venne chiamato un certo Cattaneo che la trasportò in ospedale. Alla sfortunata fu negato il ricovero per mancanza di soldi e dovette intervenire l'allora direttore Cleto Fuselli, amico di famiglia, che provvide a soccorrere la donna.
Incidente domestico
XIX SECOLO - La scena rappresenta in primo piano un uomo, elegantemente vestito, che in ginocchio invoca la Vergine Maria, ritratta su di una nube alla sinistra della composizione, per un ragazzo che sta cadendo dal balcone di una casa. E' presente la generica scritta G. R. senza alcuna altra indicazione che possa permettere di conoscere ulteriori particolari sull'accaduto.
Incidente di caccia
Due uomini stanno percorrendo un sentiero di montagna per effettuare una battuta di caccia, improvvisamente dal fucile di quello davanti parte un colpo che miracolosamente sfiora il compagno retrostante. La felice soluzione dell'incidente è attribuita all'intercessione della Vergine, raffigurata con il bambino sulle braccia al di sopra della scena. I protagonisti dell'accaduto furono Boggini Battista e Bossi Giuseppe, colui cui scappò il colpo da fuoco.