CRAVAGLIANA
CRAVAGLIANA
le doux nid CRAVAGLIANA CRAVAGLIANA CRAVAGLIANA


 

Storie tra Cielo e Terra
Gli ex voto del santuario
del Tizzone

di

Damiano Pomi


DAMIANO POMI
 
 
LA MADONNA DEL TIZZONE
storia e...
 
leggenda.
Incidente domestico
24 GIUGNO 1898 - Si tratta di un incidente avvenuto il 24 giugno del 1898 a Brugarolo: una donna, tale Boggini Virginia, si era recata sul balcone del secondo piano dell'ultima casa del paese che si incontra salendo a Brugaro, per stendere i panni. Sportasi troppo olte la ringhiera precipita nel sottostante cortile e rimane miracolsamente illesa. La scampata morte è attribuita alla protaezione della Vergine, raffigurata come Immacolata, alla sinistra in alto. La composizione della scena è assai realistica e ricca di particolari che permettono di ricostruire anche la storia dell'edificio ove avvenne l'incidente,a quell'epoca sede dell'osteria Sant'Antonio.
Incidente domestico
La scena rappresenta una caduta di un bambino dal secondo piano di un edificio, davanti al quale figura una donna con le braccia alzate in segno di disperazione per il fatto cui sta assistendo. In alto a sinistra, in una piccola nube, compare la Madonna con il bambino ed è presente la scritta GRAZIA RICEVUTA, con l'indicazione dell'offerente Virgilio Ferraris, forse abitante nella frazione Giavinali.
Donna orante
XIX SECOLO - Una donna, che indossa il tipico costume locale, si rivolge alla Madonna Immacolata che appare soloennemente alla sinistra della scena, mentre il gerlo, in seguito forse ad una caduta, sta perdendo la fascina che vi era contenuta, sul ciglio di un dirupo. Lo sfondo ritrae una vallata cinta da alte montagne. la scritta nella parte inferiore del quadretto ci fornisce le iniziali della donna T. M.
Incidente sul lavoro
1858 - L'immagine di questo ex voto rievoca emblematicamente la fatica del vivere quotidiano tra le nostre montagne, specialmente il duro lavoro delle donne, spesso sole nello svolgimento delle attività legate all'economia agro pastorale del territorio montano. Una donna è rappresentata accasciata sotto un pesante carico di fieno, portato sulle spalle dentro la gerla; spossata dalla fatica si appoggia ad un sasso che incontra lungo il sentiero, forse colta da un malore. Nell'alto della scena compare la Madonna con il Bambino in atteggiamento benedicente.
Incidente sul lavoro
5 LUGLIO 1885 - Una mina scoppia improvvisamente in una cava di pietra o durante i lavori di ingrandimento di una strada, vicino si trova un operaio che si ripara il viso con la mano destra, emtre i detriti cadono sul sentiero sottostante dove sta transitando un uomo vestito in modo distinto con cappello ed ombrello. In alto a sinistra su di una nuvola appare la Vergine con il Bambino che apre la mano sinistra in segno di protezione. Sullo sfondo si scorgono tre case, su di un verdeggiante pendio, poco sopra le abitazioni si scorge una curiosa costruzione, che si potrebbe interpretare come un paravalanghe, in tal caso il paesaggio non sarebbe idealizzato ma raffigurerebbe effettivamente il luogo in cui avvenne il fatto. E' anche possibile ipotizzare che si tratti della media Val Sermenza, tra Boccioleto, Fervento e Rimasco: un analogo paesaggio è infatti presente in u n altro ex voto voto, conservato nella chiesa parrocchiale di Fervento, in cui viene rappresentata la caduta di una valanga durante la storica nevicata del 1888, nei pressi del paese. Da un confronto stilistico tra le due opere è anche possibile avanzare l'ipotesi che esse siano del medesimo autore. Il fatto avvenne il 5 luglio del 1885 a Conno Carlo, purtroppo non è possibile determinare se questi sia da identificare con l'operaio o con il passante.
Caduta di una frana
1914 circa - Si tratta del ringraziamento di Orgiazzi Anna, come indica una scritta sotto l'immagine della Vergine che compare in alto a sinistra della scena. L'avvenimento fu la caduta di una improvvisa frana di sassi che precipitarono in un prato, presso gli alpeggi di Rima (la montagna sullo sfondo è il Tagliaferro) ove la giovane si era recata ad aiutare sua zia Linda e dove si trovavano al pascolo alcune mucche accudite dalla ragazza, singolarmente rappresentata in abito da fratino. I massi caddero tra l'ultima mucca e Anna, che venne solamente sfiorata da un sasso all'alluce del piede. L'abito votivo indossato dalla ragazza e il fatto che il quadro sia stato collocato nella cappella di Sant'Antonio possono far ritenere che oltre l'intercessione della Madonna venne invocata anche quella del santo di Padova. In calce l'indicazione dell'autore del quadro DOSETTI.
Incidente sul lavoro
Prima metà del XX secolo - Un gruppo di donne, tra cui Clorinda, Michelina ed Erminia, sta percorrendo un sentiero di montagna innevato, lungo la strada per gli alpi di Cevia, quando improvvisamente una cade nel dirupo sottostante, forse anche trascinata dal pesante carico di fascine nel gerlo. La risoluzione positiva dell'incidente è attribuita alla protezione della Vergine che compare nella parte superiore della scena. La Madonna è rappresentata secondo la descrizione delle apparizioni avvenute a Lourdes nel 1858; pertanto l'ex voto è riconducibile ad un periodo successivo, probabilmente i primi del 900.