Un
po' di romanticismo in una raccolta di scritti sulla Val Mastallone di escursionisti, alpinisti eturisti inglesi dell'Ottocento. |


THE QUEEN OF THE ALPS
GIROVAGANDO A SUD DEL MONTE ROSA
ESCURSIONISTI, ALPINISTI
E TURISTI INGLESI DELL'OTTOCENTO IN... VAL MASTALLONE
Estella Louisa Michaela Canziani
- Eleanour Rohde - pag. 420
1913
"... La Val Mastallone (Valsesia) possiede un carattere completamente
differente da ogni altra valle. Essa è stretta, e le montagne, che
non sono elevate, s'innalzano ripide da ciascuna parte; vi sono pochi terreni
coltivati in quanto la sua strettezza la rende fredda, il vento vi soffia
con grande violenza. E' pertanto impossibile coltivare grano e tutti i cereali
devono essere fatti arrivare da luoghi più caldi. In alcune zone vi
sono castagni, noci e meli, ma gli alberi più comuni sono frassini;
essi sono stati quasi tutti cimati, e appaiono nodosi e contorti, con grandi
cuscini di muschio verde scuro che li coprono, rendendoli simili ad attorcigliate
idre. Le loro foglie sono date al bestiame, ed è una delle cose più
comuni osservare anziane donne - esse appaiono anziane - in alto sui rami
degli alberi a strappare le foglie per gli animali. Quando le contadine sono
al lavoro, stanno sempre a piedi nudi, poiché le pendici montuose di
corta erba risultano così ripide che altrimenti scivolerebbero. I piedi
nudi permettono pure loro di salire più facilmente sugli alberi.
La strada per Fobello corre lungo il torrente, con le montagne che s'innalzano
a picco sui due lati ... Le rocce presso il letto del fiume erano coperte
da licheni dal colore quasi nero, che davano al luogo un tetro aspetto. La
valle diventò sempre più angusta finché iniziammo a entrare
in una gola; l'acqua del fiume era tanto profonda e verde da parer quasi non
si muovesse, tranne nei punti in cui il suo corso era disturbato da macigni
con spruzzi e schiuma che li urtavano. Arrivammo poi al tratto di strada proprio
accanto al ponte del diavolo, e qui la gola raggiunge il suo punto più
stretto. Nell'attraversare questo ponte si osserva esservene un altro che
supera il fiume, più alto sulle rocce: Esso ha una bellissima sagoma,
e induce ad andare a esplorare il serpeggiante sentiero tagliato nella roccia
che si snoda lungo l'altra sponda del corso d'acqua: E' impossibile, tuttavia,
attraversarlo, poiché, essendo insicuro, è ostruito da rovi
e da un tratto di staccionata: poco più avanti la strada conduce a
un punto in cui si possono vedere entrambi i ponti, uno sopra l'altro. Qui
le rocce sono proprio perpendicolari, e il torrente è circa cento piedi
(30 metri circa; N.d.A.) al di sotto, verde e cupo, mentre serpeggia dentro
e fuori, e in alcuni punti sparisce nelle sottostanti caverne. Di tanto in
tanto un uccello si librava sulla superficie della scura acqua, e una volta
vidi un martinpescatore: In basso presso l'acqua non vi è vegetazione,
ma più in alto stanno bellissimi faggi che si allungano verso la luce.
Oltrepassammo diversi villaggi, dove i paesani erano riuniti in gruppi a parlare
della giornata di lavoro, o mangiare le loro scodelle di pane e brodo ...
Le montagne apparivano più selvagge che mai ... la strada si snodava
ancora lungo il torrente, ascoltando il suo scorrere impetuoso ... tonificante
sensazione di freschezza nell'aria ...".
ltando il suo scorrere impetuoso ... tonificante sensazione di freschezza
nell'aria ...".