

LA VAL MASTALLONE
Il torrente Mastallone a monte di Santa Maria di Fobello assume le caratteristiche
proprie di un torrente di montagna, stretto di alveo e con una portata ridotta,
sebbene la pendenza non sia accentuata. L'ambiente in cui è inserito
è sicuramente uno dei più piacevoli e ameni della valle, con
un paesaggio prativo e soleggiato che appaga di serenità il visitatore
e si presta ai pic-nic domenicali.
A sinistra del vallone degli Strienghi e a destra il sentiero per Baranca
confluiscono nella piana della Gazza. Proseguendo l'azione di pesca a destra
si incontra subito qualche difficoltà di risalita, che vede alternarsi
tratti facili a zone più impegnative, comunque facilmente aggirabili
dal sentiero. Alcune belle cascate spezzano la regolarità del torrente
offrendo larghe pozze dimora sicura di trote di taglia che, in questa zona,
è facile incontrare.
L'attività di pesca non richiede molto tempo (qualche ora) agevolata
dalla comodità di un sentiero molto frequentato che collega la Val
Mastallone con la Valle Anzasca, ovvero Bannio Anzino. Se si ha tempo conviene
seguire il sentiero e visitare il piccolo Lago di Baranca sulle cui rive restano i ruderi della Villa Lancia, un tempo dimora estiva
di una ricca famiglia valsesiana.
Come detto, in questo tratto le trote non mancano anche se i momenti migliori
sono da ricercarsi nelle prime ore del mattino, verso sera o quando si alza
l'acqua in seguito ad un temporale. L'automobile si può lasciare
dove finisce la strada asfaltata, ma è più consigliabile parcheggiare
a Santa Maria.
| VITTORIO RAMELLA |
| Guida ai torrenti e ai laghi della Valsesia |
| LA VAL MASTALLONE |
| Croso di Meula |
| Ender Wasser |
| Land wasser |
| Roy |
| Rio Cervo |
| Rio Nava |
| Rio Saccora |
| Sabbiola |
| Strienghi |
| Valbella |