CRAVAGLIANA
CRAVAGLIANA
le doux nid CRAVAGLIANA CRAVAGLIANA CRAVAGLIANA


LA MIA "AMICA" ROSINA FERRARIS

"Le sue abili mani hanno eseguito bellissimi corredi, rendendo felici tante spose e future mamme". Così scriveva un po' di tempo fa Teresa Giacobini parlando di Rosina Ferraris.
Ancora oggi, alla veneranda età di novant'anni, la mia amica Rosina si dedica con rinnovato entusiasmo alla sua attività di "puncettaia"; ogni metà luglio, in occasione della festività della Madonna del Carmine, un suo mirabile manufatto va all'incanto delle offerte e, credetemi, assicurarsi un esemplare è cosa che può fare solo che piacere ai numerosi estimatori della nobile arte del ricamo.
Rosina "Saleri" (soprannome che deriva dal paese di provenienza del padre, ossia da Salaro di Sabbia) Ferraris è anche un esempio di bravura nella confezione e nella sistemazione dei nostri, belli e tradizionali, costumi: la sua casa è meta ambita dalle giovani, e non più, che vogliono carpire i segreti di tanta dimestichezza con ago e filo.
La dura vita della montagna ha segnato non poco il vissuto della nostra cara amica: Rosina, figlia secondogenita (ha un fratello, Ernesto, emigrato anni fa in Francia) di Michele e Anna Tosetti, è nata a Cravagliana e qui ha trascorso gli anni dell'adolescenza ed ha conosciuto gli anni cupi della guerra. Questa lezione gli ha temprato la scorza di donna energica ma anche fine. E' in quei frangenti, che per dimenticare le tristezze che il mondo le ha riservato, si è dedicata alla gentile arte del puncetto, e da allora non ha più smesso.
Sposa di Mario Fontana, il 13 maqgio 1962, Rosina (il destino le è stato "crudele" e non le ha concesso la gioia di essere madre)negli anni del boom economico si è trasferita a Torino, ma il suo cuore  è rimasto lì in Valsesia; dopo la morte del marito (avvenuta nel 1977) si è trasferita a Quarona. Nonostante qualche malanno dell'età che avanza, Rosina ogni fine settimana, puntuale con la "corriera", ritorna a Cravagliana nella sua casa  sita propria in corrispondenza della piazza della chiesa: qui la domenica, e nei giorni di festa, la "sua" panca di sasso pullula di tutte le sue amiche. E lei è lì, padrona di casa, con l'allegria e la gioia che solo ai puri d'animo è concesso.
 

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ROSINA FERRARIS